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Adottata la Strategia Energetica Nazionale 2017

17/11/2017
Riconosciuto l'importante contributo delle pompe di calore.
Con D.M. del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente è stata adottata la Strategia Energetica Nazionale 2017, il piano del Governo italiano per anticipare e gestire il cambiamento del sistema energetico.

L’Italia ha raggiunto in anticipo gli obiettivi europei ‒ con una penetrazione di rinnovabili del 17,5% sui consumi complessivi al 2015, rispetto al target del 2020 di 17% ‒ e sono stati compiuti importanti progressi tecnologici che offrono nuove possibilità di conciliare contenimento dei prezzi dell’energia e sostenibilità.

Rinnovabili termiche e pompe di calore

Tra le linee di azione per le rinnovabili termiche si riporta che le pompe di calore elettriche e a gas, considerato il loro alto rendimento, avranno un crescente peso nel mix termico rinnovabile, ulteriormente supportato dal progresso tecnologico del settore, e che per accelerarne la diffusione risulta opportuno, almeno in una prima fase, mantenere gli attuali strumenti di incentivazione. Lo sviluppo delle pompe di calore contribuirà al raggiungimento degli standard definiti nella Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia, dando ulteriore impulso all’edilizia a zero emissioni.

Le pompe di calore, a gas o elettriche, malgrado i costi di installazione mediamente superiori alle altre tecnologie, stanno incontrando, anche grazie agli strumenti di promozione disponibili, una crescita delle installazioni. Ciò può essere attribuito essenzialmente agli alti rendimenti energetici della tecnologia, che permettono anche risparmi economici nell’esercizio, nonché alla crescente penetrazione delle pompe di calore nel settore delle nuove costruzioni, grazie alla necessità di rispettare la quota di energia rinnovabile fissata dalla legge. Nelle ristrutturazioni edilizie la maggior penetrazione è ascrivibile anche alla possibilità di sostituire con una sola macchina sia i vecchi condizionatori per il raffrescamento che le caldaie.


Fonte: SEN 2017

Obiettivi della SEN

La Strategia si pone l’obiettivo di rendere il sistema energetico nazionale più:
  • competitivo: migliorare la competitività del Paese, continuando a ridurre il gap di prezzo e di costo dell’energia rispetto all’Europa, in un contesto di prezzi internazionali crescenti;
  • sostenibile: raggiungere in modo sostenibile gli obiettivi ambientali e di de-carbonizzazione definiti a livello europeo, in linea con i futuri traguardi stabiliti nella COP21;
  • sicuro: continuare a migliorare la sicurezza di approvvigionamento e la flessibilità dei sistemi e delle infrastrutture energetiche, rafforzando l’indipendenza energetica dell’Italia.
Alcuni dei target quantitativi previsti:
  • fonti rinnovabili: 28% di rinnovabili sui consumi complessivi al 2030 rispetto al 17,5% del 2015; 
  • elettrico del 55% al 2030 rispetto al 33,5% del 2015;
  • cessazione della produzione di energia elettrica da carbone con un obiettivo di accelerazione al 2025, da realizzare tramite un puntuale piano di interventi infrastrutturali;
  • verso la decarbonizzazione al 2050: rispetto al 1990, una diminuzione delle emissioni del 39% al 2030 e del 63% al 2050;
  • raddoppiare gli investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico clean energy: da 222 Milioni nel 2013 a 444 Milioni nel 2021;
  • nuovi investimenti sulle reti per maggiore flessibilità, adeguatezza e resilienza; maggiore integrazione con l’Europa; diversificazione delle fonti e rotte di approvvigionamento gas e gestione più efficiente dei flussi e punte di domanda.

Investimenti attivati

La Strategia energetica nazionale costituisce un impulso per la realizzazione di importanti investimenti, incrementando lo scenario tendenziale con investimenti complessivi aggiuntivi di 175 miliardi al 2030, così ripartiti:
  • 30 miliardi per reti e infrastrutture gas e elettrico
  • 35 miliardi per fonti rinnovabili
  • 110 miliardi per l’efficienza energetica  
Oltre l’80% degli investimenti è diretto ad incrementare la sostenibilità del sistema energetico: si tratta di settori a elevato impatto occupazionale e innovazione tecnologica.

Per maggiori informazioni:
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/198-notizie-stampa/2037347-strategia-energetica-nazionale-oggi-la-presentazione;
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/194-comunicati-stampa/2037349-ecco-la-strategia-energetica-nazionale-2017

 


 

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