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Novità dalle Regioni sugli impianti termici

21/06/2016
Nelle Marche nuove disposizioni per i controlli degli impianti e in Trentino il Catasto degli impianti termici civili.

Novità riguardanti gli impianti termici in due regioni italiane.

Nella Marche sono state approvate modifiche alla legge regionale 20 aprile 2015, n. 19 riguardante le norme sul controllo e l’esercizio degli impianti termici. Il motivo risiede nella volontà della Regione di uniformare i costi, le modalità di accertamento e le procedure di controllo e ispezione sugli impianti, eliminando la differente applicazione sul territorio della normativa precedente (in attuazione della direttiva europea 2010/31/UE).
Con le nuove disposizioni è possibile, nell’ambito della programmazione delle ispezioni sugli impianti termici, modificare la data prevista (almeno 3 giorni prima) ma non più di due volte consecutive ed entro venti giorni dalla data fissata originariamente.
Novità anche nei codici catastali: il Catasto unico regionale degli impianti termici assegna ai nuovi impianti registrati un codice di quattro lettere (che identifica gli enti preposti all’ispezione) e otto numeri (il numero progressivo dell’impianto). Il codice catastale va esposto sugli impianti e sulla relativa documentazione.
I comuni e le province che non hanno ancora terminato le ispezioni relative ai passati bienni potranno inoltre usufruire di una proroga (diversa a seconda del biennio per cui regolarizzare l’autocertificazione).

In Trentino, nella provincia di Trento, è stato istituito il SIRE, il nuovo catasto degli impianti termici civili, come previsto dalla Legge provinciale sull’energia 20/2012.
A partire dal 1° dicembre 2016 tutti gli impianti termici civili (già esistenti o di nuova realizzazione) devono essere accatastati tramite una nuova procedura informatizzata, tramite apposizione sul generatore di un’etichetta adesiva contenente un codice alfanumerico. I dati relativi al proprio impianto termico saranno visualizzabili tramite la Carta Provinciale dei Servizi. Grazie a questa nuova procedura si eliminano sensibilmente le possibilità di errore nell’identificazione degli impianti e gli utenti possono verificare la correttezza dei dati inseriti. Non sarà più necessario spedire all’Agenzia autonoma provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE) le schede identificative e il rapporto di controllo di efficienza energetica per la manutenzione e inoltre gli esiti delle manutenzioni saranno immediatamente accessibili all’Agenzia, garantendo un migliore controllo degli impianti.
Grazie al SIRE ogni impianto sarà identificabile dal codice alfanumerico sull’etichetta e non più dai dati del proprietario e dall’indirizzo di ubicazione dell’impianto, come avveniva in passato. Nel catasto degli impianti termici si trovano tutte le informazioni utili sulle caratteristiche dell’impianto e sulle manutenzioni effettuate.
L’accatastamento dell’impianto è a carico del soggetto responsabile che incarica l’installatore o il manutentore. La procedura informatizzata di accatastamento, dal 1° dicembre 2016, avviene attraverso l’apposizione dell’etichetta adesiva identificativa dell’impianto termico (valida fino alla dismissione dello stesso) e la registrazione dei dati all’interno della piattaforma informatica SIRE. Si tenga presente che nel caso di più apparecchi l’etichetta va posta o sulla caldaia di maggior potenza oppure sulla sottostazione di teleriscaldamento, sull’apparecchio di cogenerazione, sulla pompa di calore compresi gli split o sui termoconvettori o apparecchi a energia radiante. Le etichette di identificazione sono distribuite gratuitamente dall’APRIE.
L’accesso al catasto è consentito a:
- Installatori e manutentori accreditati presso APRIE;
- Responsabili dell’impianto termico e proprietari tramite Carta Provinciale dei Servizi (per visualizzare i dati relativi all’impianto);
- Amministratori comunali del territorio della provincia di Trento.
L’accesso di altre tipologie di soggetti è limitato da motivate esigenze di pubblica utilità.
Il termine per l’accatastamento e per l’inserimento dei dati nel Catasto degli impianti termici civili è entro 30 giorni dalla prima manutenzione utile dell’impianto.
N.B. La registrazione dei dati in SIRE sostituisce la trasmissione cartacea all’APRIE della prima pagina del libretto d’impianto e del rapporto di controllo di efficienza energetica.

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