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Come funziona e a cosa serve una pompa di calore

riscaldamentoIn inverno la pompa di calore riscalda l’abitazione, prendendo dall’ambiente esterno il calore immagazzinato nell’aria, nell’acqua o nel suolo e trasferendolo all’interno dei locali.
Nel periodo invernale, quindi, la pompa di calore raccoglie l’energia termica dai principali elementi presenti in natura, a basse temperature, e la trasferisce all'interno dei locali ad alta temparatura (di qui il nome di pompa”) per ottenere il loro riscaldamento.
 raffrescamento
Viceversa, in estate, grazie alla possibilità di inversione del ciclo, la pompa di calore segue il principio di funzionamento del frigorifero domestico.
funzionamento pompa di caloreSe mettiamo una mano dietro al nostro frigorifero sentiremo del calore, perché il frigorifero lo sottrae agli alimenti, mantenendoli freschi, e lo disperde nell’ambiente della cucina attraverso la serpentina che si trova esternamente, sulla parte posteriore.
Nel periodo estivo, quindi, la nostra abitazione diventa il “contenitore” da cui la pompa, in funzione di condizionamento, produzione acqua caldapreleva il calore in eccesso e lo espelle all’esterno, raffrescando gli ambienti. La pompa di calore, esattamente come le caldaie che abbiamo nei nostri appartamenti, è anche in grado di produrre acqua calda sanitaria, ovvero l’acqua che utilizziamo nei nostri bagni e nelle nostre cucine.
solare termicoL'acqua calda sanitaria viene riscaldata in appositi serbatoi di accumulo e distribuita attraverso le normali tubazioni idrauliche esistenti all’interno degli edifici. La pompa di calore è  una tecnologia molto versatile. Può essere abbinata ad altre tecnologie rinnovabili ed energeticamente efficienti, come i pannelli solari termici e fotovoltaici, permettendo di realizzare ventilconvettoreedifici a basso consumo di energia, e può funzionare con diversi tipi di terminali in ambiente: caloriferi, ventilconvettori, pannelli radianti, unità mono e multi-split.
Scopri anche cos'è una pompa di calore e perché conviene rispetto una caldaia tradizionale.


Le pompe di calore maggiormente diffuse sono a compressione e ad assorbimento. La pompa di calore a compressione, in particolare, rappresenta la maggioranza delle attuali installazioni.

Come funziona una pompa di calore a compressione
Una pompa di calore a compressione può essere rappresentata come un insieme di 4 elementi principali: il compressore, due scambiatori di calore e una valvola di espansione. I quattro elementi sono collegati da un circuito chiuso nel quale scorre il fluido refrigerante.

 


Schema di funzionamento di una pompa di calore. Fonte: European Heat Pump Association https://www.ehpa.org/

In una prima fase il fluido allo stato di vapore viene compresso (e aumentano sia la sua pressione che la temperatura) dal compressore. Il vapore così compresso, nella seconda fase, condensa nel primo scambiatore di calore fino a diventare completamente liquido, cedendo calore all’esterno (quindi o riscaldando l’ambiente per una funzione di riscaldamento o smaltendo il calore nell’ambiente esterno per una funzione di raffrescamento). Nella terza fase la valvola di laminazione consente al liquido di diminuire la propria pressione, iniziando a evaporare nuovamente. La quarta e ultima fase si verifica nel secondo scambiatore di calore, nel quale il fluido evapora del tutto prelevando calore dall’esterno (ambiente esterno in caso di riscaldamento, ambiente interno in caso di raffrescamento). Questo ciclo è invertibile, di conseguenza la pompa di calore è una macchina che naturalmente si presta a un utilizzo continuo durante tutto l’anno essendo capace sia di riscaldare che di raffrescare un ambiente.

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