I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info

Riforma della tariffe elettriche 2016 - 2018

Cos'è e perchè è stata avviata una riforma delle tariffe elettriche?

Dal 1° gennaio 2016 per quasi 30 milioni di famiglie italiane è partita la Riforma delle tariffe elettriche.
Al termine di questo processo, che si concluderà nel 2020, la tariffa per il trasporto dell'energia e la gestione del contatore (cioè quella parte dei costi della nostra bolletta con cui paghiamo i servizi per misurare e far arrivare nelle nostre case l'energia elettrica) e per gli oneri di sistema (cioè i costi per sostenere attività di interesse generale per il sistema elettrico), in totale circa il 40% della nostra bolletta, saranno uguali per ogni livello di consumo, abbandonando la cosiddetta "struttura progressiva" (introdotta circa quarant'anni fa a seguito degli shock petroliferi degli anni '70), cioè con prezzi di ogni singolo kWh crescenti al crescere dei consumi.
In un contesto sociale, economico e tecnologico radicalmente diverso rispetto all'attuale, venne infatti definito un sistema di sussidi incrociati tra consumatori, in cui chi consumava di più (tra cui anche le famiglie numerose o quelle che abitano in zone non raggiunte dal metano), a parità di costi per il servizio, pagava anche qualcosa per chi consumava di meno (quindi anche i single o le famiglie che vivono poco la propria casa).
Con la riforma tariffaria si intendono eliminare le differenziazioni dei prezzi per scaglioni di consumo, in modo tale da ottenere una tariffa lineare, più equa, più trasparente, più aderente ai costi dei servizi forniti dal sistema elettrico e anche più adatta a stimolare investimenti rivolti verso un sistema energetico più sostenibile.

La Riforma delle tariffe di rete, che si applica alle utenze domestiche, residenti e non residenti,  è partita il 1° gennaio 2016 e, con gradualità, andrà a regime dal 1° gennaio 2018. Ha l'obiettivo di sostenere la diffusione di consumi efficienti oggi penalizzati da costi eccessivi, rendendo quello che paghiamo più equo e realmente commisurato ai costi dei servizi di rete,  semplificando anche la bolletta e facilitandone la comprensione. Questa riforma è stata attuata dall'Autorità dell'Energia come previsto dal Parlamento e del Governo (con la legge n. 96/2013 e con il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102) per recepire in Italia la Direttiva Europea 2012/27/UE sull'efficienza energetica.

Richiedi informazioni

* campi obbligatori

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI ASSOCLIMA PER RICEVERE TUTTE LE NEWS

Vuoi rimanere sempre aggiornato?